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Festa di Peli 8 settembre 2019

“[Dopo l’8 settembre 1943] la montagna diventa la prima zona di rifugio. […] Peli diventa così il primo punto di riferimento dell’antifascismo armato nel territorio provinciale […] proprio qua ha sede il primo nucleo riconosciuto della Resistenza in provincia. Si accorgono di questo insediamento anche le autorità naziste che la identificano come la prima <<grossa banda>> presente nel territorio del nord Emilia, attribuendole una consistenza oscillante tra i 30 e i 150 uomini.

La formazione di questo gruppo si avvale dell’opera di Canzi, dell’appoggio di don Giovanni Bruschi e del coraggioso contributo della famiglia Baio, dalla cui casa di Bettola, oltre a passare armi e munizioni, giungono, in cerca di destinazione, sbandati e renitenti. […]

Peli in questi primissimi mesi diventa un piccolo arsenale che riesce a dar manforte ai gruppi che orbitano tra la Val Nure e la Val Trebbia.”

Mirco Dondi, “La Resistenza tra unità e conflitto”, Mondadori ed. 2004.

Come ogni anno gli antifascisti piacentini si riuniranno a Peli di Coli per la commemorazione della figura di Emilio Canzi e di tutto il movimento partigiano piacentino, organizzata anche quest’anno dalla nostra sezione. Come ogni anno ascolteremo con commozione le voci dei partigiani e con interesse le riflessioni di storici ed intellettuali, parole che tracceranno un collegamento fra chi combatté fra queste montagne per un futuro libero e chi osserva il nostro tempo e ci aiuta a leggerne i pericoli. Come ogni anno rinsalderemo il filo che unisce la lotta di Liberazione alle lotte per l’attuazione di tutti i principi della nostra Costituzione, emanazione diretta della Resistenza, mai completamente attuata e sempre di più sotto attacco da parte di partiti reazionari e neofascisti.

Ma mai come negli anni precedenti vi chiediamo con forza di partecipare e, una volta conclusa la commemorazione, di riportare nel vostro agire quotidiano l’ispirazione dei Valori della Resistenza. Probabilmente mai, come nell’ultimo anno, il nostro vivere civile ha subito attacchi nei suoi valori fondanti, le libertà ed i diritti universali per cui lottarono e morirono i partigiani sono stati messi a dura prova da politiche di chiara ispirazione razzista, classista e discriminante. Di fronte a questa continua crescita di inciviltà e barbarie civili siamo chiamati ad impegnarci ogni giorno per testimoniare ed agire la nostra fede antifascista e la volontà di tramandare quanto Canzi e tutti gli altri ci hanno insegnato. Altrimenti per una scampagnata di fine estate, ci sono anche altre destinazioni.

Appuntamento a Peli di Coli, domenica 8 settembre 2019.

Ora e sempre, Resistenza!